INFO PRODOTTO
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COMPOSIZIONE: Rodiola (Rodiola rosea L.) radice estratto secco (titolata al 1% in salidroside); eleuterococco (Eleutherococcus senticosus Maxim.) radice estratto secco (titolato al 5% in saponine); Ginkgo (Ginkgo biloba L.) foglie estratto secco (titolato al 24% in ginkgoflavonglicosidi e 6% in lattoni terpenici); microalghe Klamath (Aphanizomenon flos aquae); equiseto (Equisetumarvense L.) cauli sterili. PROPRIETÀ: La Rodiola appartenente alla famiglia delle Crassulacee cresce spontanea nelle zone montuose Nord-Europee, Nord-Asiatiche e Nord-Americane. E’ tradizionalmente impiegata in Siberia dalla medicina popolare per alleviare la sensazione di stanchezza. L’estratto della Rodiola presente nel prodotto è stato accuratamente selezionato al fine di garantire la contemporanea presenza di salidroside e rosavin, componenti entrambi essenziali per una risposta più completa in particolare antidepressiva, stimolante dell’attività mentale con miglioramento della concentrazione e lucidità, favorendo così la capacità di apprendimento e di memoria. Grazie alla capacità dei componenti, l’estratto di Rodiola, favorisce l’innalzare dei livelli di serotonina sostanza in grado di togliere il desiderio ossessivo di carboidrati svolgendo un azione sedativa-antiansia, riducendo notevolmente la fame nervosa. I glicosidi contenuti nella radice sono pure capaci di incrementare i livelli di dopamina, sostanza capace di trasmettere al sistema nervoso centrale un segnale di sazietà. L’Eleuterococco è una pianta che si trova allo stato spontaneo nell’ambiente di taiga dell’Estremo Oriente, in clima temperato, freddo, nel comune sottobosco della foresta mista e a conifere. La droga è costituita dalle parti sotterranee essiccate: rizoma e radici; contiene eleuterosidi designati dalla lettera A alla M, non tutti sono saponosidi, ad esempio l’eleuteroside A è un glucoside b-sitosterolo e l’eleuteroside B1 è un derivato cumarinico. Relativamente agli effetti, all’eleuterococco vengono attribuite le medesime proprietà del ginseng, anche se, rispetto a quest’ultimo, la sua azione risulta più dolce e normalmente meno carica di rischi da iperstimolazione. Viene quindi definita pianta adattogena in quanto in grado, secondo la definizione data a questo termine da Lazarev, 1947, e Brekhman, 1969, di esercitare “un’azione aspecifica sui processi fisiologici con il risultato di innalzare la resistenza fisica contro gli stress ambientali e l’efficienza generale in situazioni di carico, in modo da meglio poter adattare l’organismo a condizioni di carico straordinario, e prevenire l’insorgenza di malattie”. L’Alga Klamath, che cresce spontanea nel lago Klamath in Oregon, è uno straordinario supercibo selvatico, che contiene lo spettro completo di vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi essenziali, caroteni e antiossidanti, enzimi e clorofilla, in una perfetta sinergia completamente assimilabile, è ricchissima in particolare di B12 e vitamine del gruppo B, essenziali per la qualità del sangue e per le più importanti funzioni vitali. La distribuzione degli aminoacidi essenziali nell’alga Klamath è praticamente identica a quella ritenuta ottimale per il corpo umano. Questo significa che i suoi aminoacidi precursori dei neurotrasmettitori, come la PEA (phenylethylamine) e il triptofano, riescono ad essere correttamente assimilati a livello cerebrale, attivandone così le funzioni e favorendo la salute del sistema neurocerebrale. Inoltre la presenza di PEA in sinergia con la Rodiola potenzia ancor più la riduzione dell’appetito, e della fame nervosa. Infine la Klamath in combinazione con la Rodiola e Eleuterococco permette una risposta più efficace nei casi in cui sia necessario un pronto e rapido recupero. Il Ginkgo biloba, considerato da Darwin una sorta di “fossile vivente”, in quanto unica specie residua di una famiglia ed un ordine (Ginkgoales) che risale al Primario, è una pianta millenaria dotata di proprietà non comuni. A partire dagli anni 70 il ginkgo ha registrato un impressionante aumento degli studi fitochimici e farmacologici, che ne hanno fatto una delle piante più studiate degli ultimi anni. La composizione chimica si basa principalmente su tre tipi di sostanze : a) ginkgolidi, particolari diterpenoidi; b) ginkgoflavonoidi; c) un trilattone tetraciclico, il bilabolide. Molteplici le proprietà attribuite agli standard di cui le principali: radical-scavenger con particolari effetti protettivi sul sistema vascolare circolatorio e sui vasi sanguigni; azione anti-PAF, azione immunostimolante. Attualmente gli impieghi riguardano soprattutto le disfunzioni dell’apparato circolatorio particolarmente a livello vascolare periferico e centrale ed il trattamento di disturbi di vario tipo a carico del sistema nervoso centrale e disturbi legati all’età avanzata. L’Equiseto è stato infine aggiunto come fonte naturale di minerali, in particolare la ricchezza in silice e potassio lo rendono un ottimo remineralizzante, aiutando così la fragilità ossea in menopausa. INDICAZIONI: È il rimedio ottimale per un recupero rapido e veloce delle funzionalità fisiche e mentali dell’organismo. Indicato per gli sportivi per aumentare la resistenza fisica, nei casi in cui è richiesto un particolare sforzo e concentrazione, nelle donne in menopausa per attenuare quei fastidiosi disturbi come nervosismo, decalcificazione, disturbi circolatori. Anche negli anziani potrebbe essere necessario somministrare periodicamente KlamathPlus per rallentare e attenuare i processi di invecchiamento.
MODALITÀ D’USO: Generalmente 2 capsule al mattino preferibilmente a digiuno sono sufficienti nei casi più ostinati si possono assumere altre 2 capsule a metà pomeriggio. Posologie diverse possono essere consigliate dal farmacista o dal medico. INFORMAZIONI NUTRIZIONALI Rodiola E.S. 600 mg Eleuterococco E.S. 100 mg Ginkgo E.S. 100 mg Microalghe Klamath 100 mg Equiseto cauli sterili 40 mg
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RECENSIONI

























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