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CONSIGLIATO IN ABBINAMENTO AD UN PRODOTTO DELLA LINEA PANACEO PER UNA RESA IMMEDIATA
BOSWELIA: antinfiammatoria; l'azione deriva dal fatto che gli acidi boswelici sono inibitori specifici non competitivi dell'enzima 5-lipossigenasi responsabile della sintesi dei leucotrieni ovvero dei mediatori chimici del processo flogistico che inducono nell'organismo quella che viene definita la reazione infiammatoria. Ciò si rileva utile nel contrastare numerose patologie come l'artrite reumatoide, la poliatrite cronica, l'ostertrite ecc. Tra gli impieghi di tipo tradizionale l'azione è antidiabetica, antidissenterica, antidispetica e depurativa in generale, utile per contrastare alcuni disturbi della pelle, del sangue. La medicina ayurvedica la impiega inoltre nell'itterizia, in alcune malattie polmonari sia per uso interno che in forma di fumigazioni.
SPIREA ULMARIA: Spirea Ulmaria agisce come l'aspirina svolgendo un'azione antinfluenzale, febbrifuga e diaforetica oltre che antinfiammatoria e antidolorifica. Una panacea per chi viene colpito da un'influenza con i relativi sintomi, come dolore e indolenzimento alle ossa e ai muscoli, mal di testa, congestione, debolezza. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, diuretiche e antispasmodiche, Spiraea ulmaria viene da sempre utilizzata per alleviare i dolori reumatici, ma anche negli stati febbrili e influenzali , contro le cefalee e in odontoiatria. Nelle forme reumatiche acute, oltre ad alleviare il dolore, facilita la scomparsa dei versamenti articolari. L’attività antinfiammatoria di Spiraea ulmaria è data dai derivati salicilici e dai flavonoidi. Tale attività è esplicata anche per uso esterno mediante l’applicazione di compresse in corrispondenza delle zone colpite da dolore reumatico. Viene anche molto utilizzata nel trattamento dell’obesità e come coadiuvante nel trattamento della cellulite.
PARTENIO: partenio è tradizionalmente utilizzato come rimedio erboristico per il trattamento di patologie infiammatorie, psoriasi, mal di denti, punture d’insetto, reumatismi, asma e mal di stomaco. Tali effetti sono da ascrivere ai partenolidi, lattoni sesquiterpenici presenti negli estratti della pianta. È un eccellente rimedio in caso di influenza, nelle affezioni respiratorie accompagnate da febbre, stimola l'appetito, ha proprietà antiinfiammatorie, ed è utile contro l'EMICRANIA, riduce la frequenza del vomito negli attacchi di emicrania, utile anche nell'artrite, nella DISMENORREA, INIBISCE L’AGGREGAZIONE PIASTRINICA, utile nelle OSTEOARTRITI, E NELLE LESIONI AI TESSUTI MOLLI, le foglie sono consigliabili per le infiamazioni reumatiche ed artritiche delle giunture, si usa anche come antidolorifico, antipiretico, antispasmodico, carminativo, emmenagogo, febbrifugo, stimolante, tonico, vermifugo, asma, problemi di natura ginecologica, dolore ai reni, coliche, digestione, mal di orecchio, malessere al risveglio
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